Guaine Bituminose

La guaina bituminosa è un materiale a base di bitume modificato con l’aggiunta di polimeri, utilizzato per proteggere la copertura dei fabbricati dalle infiltrazioni dell’acqua piovana. Lo spessore è uno degli elementi caratterizzanti della guaina, ne condiziona l’efficienza, la durate e le difficoltà di posa in opera. Una guaina di qualità deve offrire una buona resistenza alla trazione, alla deformazione, alla penetrabilità dei corpi estranei, alle escursioni termiche e agli agenti atmosferici, con particolare riguardo alle gelate.
La posa avviene a fiamma e consiste dei seguenti passaggi:

  • Pulizia accurata del sottofondo, eliminando qualsiasi impurità, in particolare residui di ghiaia, pietrisco, che finirebbe per bucare il manto bituminoso, con ovvie conseguenze.
  • Applicazione di una mano di primer di attacco a base di catrame, come si evince dal nome, che agevola la presa della guaina.
  • Stesura della guaina, sfiammando il rotolo con un apposito cannello a gas fino alla fusione della mescola che si amalgamerà con il supporto.
  • In testa e lungo i lati, realizzare sormonti di 7-8cm e livellando le giunzioni con l’ausilio della cazzuola, dopo averle fiammate accuratamente, senza bruciarle. I risvolti verticali sulle murature dovranno essere di 10-12cm da fissare al muro verticale fiammeggiando, in modo da evitare che si possa creare un punto di debolezza per l’infiltrazione dell’acqua piovana.

E’ possibile applicare la guaina bituminosa anche su vecchie guaine esistenti, ciò dipende essenzialmente da due fattori: dallo stato in cui si trova la vecchia guaina e dal budget a disposizione. In presenza di una guaina particolarmente vetusta, scollata e con diversi punti di infiltrazione, non ci si può esimere dal rimuoverla.

L’innovazione e la tradizione.

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